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La filtrazione/chiarificazione

Il travaso del vino equivale già a filtrare il vino nel modo più semplice.
Si fa passare il vino da un recipiente all’altro, allo scopo di liberarlo dal deposito feccioso formatosi sul fondo
Ha anche lo scopo di impedire eventuali fermentazioni anomale in primavera ed in estate con l’innalzamento della temperatura.
Si effettuano 2 o 3 travasi, a seconda del tipo di vino.
Per filtrazione di un vino intendiamo il passaggio di questo attraverso setti di separazione che trattengono le impurità.
Le forze che spingono il liquido a passare attraverso il setto poroso di separazione possono essere la gravità, la pressione, il vuoto.
Perché la filtrazione sia perfetta è importante che il vino non subisca modifiche sensibili nel colore, profumi, sapori e sia immune da batteri che possono provocare alterazioni.
Ci sono diversi tipi di filtri: a piastre, sotto vuoto, a flusso tangenziale.
La chiarificazione come la filtrazione, ha lo scopo di illimpidire il vino. Se il sistema però della filtrazione è puramente fisico, nel senso che l’operazione tende a trattenere le impurezze per setacciamento, la chiarificazione, invece, si esegue aggiungendo al vino sostanze chiarificanti, che provocano la precipitazione delle microparticelle.